Lunedì 25 marzo: Annunciazione del Signore

Introduzione

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.

Padre nostro che sei nei cieli, venga il tuo regno! Ravviva il
dono del tuo Spirito per la nostra santa Chiesa perché viva
il tempo che tu le concedi come tempo di grazia…

Momenti della preghiera

– Ascolto del brano della Parola di Dio (v. sotto)
– Silenzio (lettura personale della riflessione)
– Condivisione delle preghiere di intercessione (v. sotto)
– Lettura della preghiera (v. sotto)

Padre nostro

Preghiera finale

Padre nostro che sei nei cieli,
rendici disponibili al1’ascolt0 reciproco, donaci parole
sincere e sapienti, liberaci dalla presunzione e dallo scetticismo.

Padre nostro che sei nei cieli,
aiutaci ad essere docili alle rivelazioni che tu riservi ai pic-
coli e aperti alla gioia di camminare e di pensare insieme.

Padre nostro che sei nei cieli,
il tuo nome sia benedetto nei secoli e la terra sia piena
della tua gloria. Amen.

E la tua benedizione di Padre, Figlio e Spirito Santo
discenda su di noi e con noi rimanga sempre.
Amen.


Dal libro del profeta Isaia

Pertanto il Signore stesso vi dara un segno. Ecco:
la vergine concepira e partorirà un Figlio, che chiamerà
Emmanuele. (Is 7,14)

Sono in quel nome, Emmanuele, «Dio-con-noi», la consolazione e la gioia che devono guidare la nostra vita e la missione cristiana. Spesso sentiamo l’umano bisogno di un segno, di concretizzazioni.
Questo puo addirittura farci dubitare della presenza del Signore nel dispiegarsi della nostra vita. L’iniziativa prima e fondamentale é la sua, é lui che per primo viene nel mondo. L’attesa del segno, il nostro chiedere
conforto nelle avversità è sempre anticipato dall’iniziativa del Signore. Egli non viene in una teoria, ma in una storia, in un tempo. Viene in quella quotidianità che spesso viviamo in modo disattento e superficiale.
Il segno piu grande, infatti, è la piccolezza di un bambino. Aspetta però il nostro sì, come quello di Maria, colei che accoglie I’iniziativa del Padre e per questo si fa segno per |’umanita intera.

Preghiamo

I cieli narrano la gloria di Dio,
l’opera delle sue mani annuncia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il racconto
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
Senza linguaggio, senza parole,
senza che si oda la loro voce. (Sal 18)

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