Catechesi

FIGLI AMATI, BATTEZZATI E BENEDETTI
“Con Te! Figli!” è il titolo del cammino di catechesi scelto dai catechisti per i bambini di seconda elementare, che iniziano il percorso di iniziazione alla vita cristiana verso la celebrazione dei Sacramenti della Riconciliazione, dell’Eucaristia e della Confermazione.
Figli che cantano e lodano il Signore, con la voce e con le mani, all’inizio di ogni incontro di catechesi il sabato mattina.
Figli che ascoltano insieme la Parola del Vangelo, guidati dalle loro catechiste, che approfondivano insieme un brano per ogni incontro.
Figli che dialogano e cercano di capire come quel brano spiegato provoca la loro vita familiare e scolastica di bambini.
Figli che lavorano insieme e “visualizzano” in un oggetto da loro creato il messaggio di gioia e di fede che l’incontro regala tutte le volte alla loro vita.
Figli che con i loro genitori alla domenica alle 11.30 incontrano la comunità alla S. Messa nel giorno successivo all’incontro, per essere introdotti al momento più importante per ogni cristiano: la celebrazione del Signore Risorto che vince la morte con il suo amore a noi tutti donato.
Questi figli continueranno la scoperta dell’amore di Dio diventando discepoli di Gesù: lo conosceranno sempre meglio e con impegno, se lo vorranno, potranno imitarlo ogni giorno della loro vita.

Le catechiste di seconda elementare

BUONE NOTIZIE PER TUTTI
“Buona notizia” è il titolo del sussidio che abbiamo utilizzato negli incontri di catechismo con i bimbi di terza elementare.
“Buona notizia” è il significato della parola Vangelo. Attraverso il Vangelo Gesù parla a noi. La sua vita, le sue parole, i suoi gesti sono la buona notizia per la vita del cristiano.
Eccoci così giunti ad una prima riflessione. Ascoltare una buona notizia è qualcosa che ci rende felici, rallegra il cuore. Sentiamo il bisogno di raccontare la buona notizia e di condividerla con gli altri.
E allora: “Perché non raccontare ai nostri bimbi qualche buona notizia?”
Raccolte alcune brevi buone notizie (ritagli di giornale, fotografie, articoli) ecco ogni catechista al lavoro con i propri bimbi.
Dopo l’ascolto (e questa volta erano davvero tutti attenti), l’obiettivo da raggiungere era votare quella notizia che fra tutte sarebbe stata, secondo loro, la più bella, motivandola. Esaurito questo passaggio un po’ più impegnativo, attrezzati di forbici, lettere colorate, pennarelli, cartoncino e colla ecco i nostri bimbi intenti a preparare un cartellone che, come titolo, avrebbe avuto appunto “BUONE NOTIZIE PER TUTTI”.
Ogni gruppo ha elaborato il proprio cartellone con la notizia più votata. Successivamente, è stato organizzato un incontro, tutti insieme, dove ogni gruppo ha mostrato il proprio capolavoro e condiviso con tutti i presenti le motivazioni della scelta.
è stato un “gioco” di squadra apprezzato dai bimbi e quindi esperienza sicuramente da ripetere.

Le catechiste di terza elementare

CON TREPIDAZIONE ED EMOZIONE
AL PRIMO INCONTRO CON GESÙ
Quest’anno, in modo particolare, abbiamo sentito molta responsabilità nel preparare i ragazzi a ricevere un Sacramento, in quanto si accostavano per la prima volta sia alla S. Confessione sia all’Eucaristia. Il nostro compito è riuscire a trasmettere quello in cui crediamo fermamente ed a farlo recepire come qualcosa di grande, importante e speciale per la loro vita, tenendo conto che abbiamo davanti una grande varietà di situazioni famigliari e caratteristiche individuali di ognuno. La partecipazione è stata per tutti costante ed interessata e possiamo valutare positivamente il percorso. Molto valido è aver introdotto l’abitudine di iniziare sempre ogni incontro di catechismo in chiesa, per pregare e cantare insieme, perché probabilmente per molti era una novità. Anche gli incontri con i genitori ci sembra siano stati costruttivi per una reciproca conoscenza e confronto sulla formazione dei bambini. Ci auguriamo che questa collaborazione si protragga anche negli anni successivi. Nei pensieri che i ragazzi hanno espresso durante gli incontri si nota come progressivamente abbiano partecipato con crescente Interesse ed entusiasmo. Tutti, noi compresi, durante le celebrazioni eravamo veramente emozionati. Nell’incontro del sabato mattina in occasione del ritiro per la prima S. Confessione, a poca distanza dal giorno tanto atteso della prima Comunione, l’emozione era ancora più grande e tangibile. Il primo momento trascorso insieme a Don Fabio, che ci ha presentato come si sarebbe svolta la celebrazione con il Rinnovo delle Promesse Battesimali e la Professione di Fede, è stato molto partecipato. Allo stesso modo l’illustrazione della parabola del Buon Samaritano ha fatto riflettere su “chi è il mio Prossimo” per impegnarci, alla luce del grande dono dell’Eucaristia, a seguire sempre Gesù “maestro d’amore” che ci fa accogliere non solo i vicini ma indistintamente tutti, senza eccezioni.
Anche la seconda Confessione ha mostrato grande emozione, agitazione, timore e curiosità. Tutto è stato superato ricordando la bontà infinita del Padre che perdona sempre e ci accoglie, come fa con il Figliol Prodigo: ci abbraccia con la Sua infinita Misericordia. Al termine della preghiera, tutti erano veramente felici e, ci pare, consapevoli del dono immenso che avevano ricevuto.

Le catechiste di quarta elementare

UNA SPLENDIDA STORIA D’AMORE
Durante l’anno catechistico 2016/17 per la prima volta il nostro gruppo di catechismo ha preso parte alla tradizionale rappresentazione del Presepe Vivente, svoltosi nella chiesa di S.Giovanni, dal titolo “Una splendida storia d’amore”.
Alcuni dei nostri bambini di quinta elementare, con l’aiuto delle catechiste, hanno interpretato il ruolo dei Magi e del loro seguito, applicandosi con tanta serietà ed impegno sia alle prove che durante la recita.
Il lavoro è stato tanto, anche nella ricerca dei costumi, ma alla fine è stato gratificante perché tutti hanno ricevuto i complimenti del pubblico presente in chiesa.

Le catechiste di quinta elementare

L’INCONTRO CON PAPA FRANCESCO
“Ciao, io sono Davide e vengo da Cornaredo. Volevo farti una domanda: ma, quando avevi la nostra età, che cosa ti ha aiutato a far crescere l’amicizia con Gesù?”.
“Sono tre cose, ma con un filo che le unisce tutt’e tre. La prima cosa che mi ha aiutato sono stati i nonni. Hanno la saggezza della vita. E loro con quella saggezza ci insegnano come andare più vicini a Gesù. A me lo hanno fatto. Un consiglio: parlate con i nonni. Parlate, fate tutte le domande che volete. Ascoltate i nonni.
La seconda: giocare con gli amici e andare in parrocchia e in oratorio. Perché, con queste tre cose, tu pregherai di più. E la preghiera è quel filo che unisce le tre cose”.
Volevamo rivivere le emozioni dei ragazzi/e che il prossimo 8 ottobre riceveranno la S. Cresima e condividerle con tutta la comunità.
I loro elaborati dell’incontro con il Santo Padre sono stati tanti: alcuni intensi, altri simpatici, ma tutti con un messaggio ben preciso. Papa Francesco nella sua semplicità ha toccato i loro cuori.
25 marzo. Eccoci! Ci siamo! Siamo a S. Siro e stiamo aspettando Papa Francesco che parlerà a noi ragazzi/e che riceveremo la S. Cresima.
Nell’attesa lo stadio è un tripudio di voci e colori e le scenografie messe in campo sono stupefacenti e poi all’improvviso verso le 18: un grande boato e un unico grido. “Francesco è qui”. Fa il giro del campo con la papa mobile, ci saluta ,ci sorride e sembra guardarci negli occhi uno ad uno ed è vicino ad ognuno di noi.
Poi prende la parola Davide, un ragazzo della nostra età e gli chiede: “Come si fa a diventare amico di Gesu?”. La risposta è semplice.
Parlate ai nonni che sono la saggezza e vi indicheranno con semplicità la via verso Gesù; andate in Oratorio e giocate con gli amici con onestà, seguendo le regole; andate a Messa la preghiera vi legherà a Dio. Ci ha fatto promettere di non commettere atti di bullismo, imparando ad usare sempre la testa e il cuore e mai le mani.
Le sue parole semplici, ma significative, ci hanno emozionato; hanno acceso nei nostri cuori sentimenti d’amore, d’amicizia e voglia di stare bene insieme.
Vicino agli amici, in quel grande stadio pieno di colori, di voci e di ragazzi, abbiamo capito l’importanza della famiglia, dei nonni, degli amici e della preghiera.
Ognuno se ne va per una via diversa, ma tutti percorriamo una grande strada, quella di Dio. Grazie Francesco per quest’esperienza che ci hai fatto vivere e che mai dimenticheremo!

Il gruppo di prima media

Gli appuntamenti con la Catechesi

2a ELEMENTARE – sabato mattina una volta al mese
Lucia cel. 388.3275821
3a ELEMENTARE – sabato mattina due volte al mese
Chiara cel. 348.7540546
4a ELEMENTARE – mercoledì
Mariangela cel. 339.4746134
5a ELEMENTARE – giovedì
Maria Adele cel. 392.6286673
I MEDIA – martedì
Franca cel. 334.3312712

Durante tutto l’anno il momento più importante sarà
“la domenica della comunità”
LA MESSA DOMENICALE delle ore 10.00 a S.Giovanni:
prima domenica del mese TERZA ELEMENTARE
seconda domenica QUARTA ELEMENTARE
terza domenica QUINTA ELEMENTARE
quarta domenica PRIMA MEDIA
IL POMERIGGIO in ORATORIO
dalle ore 16 alle 18 – incontro per i genitori

pre-adolescenti (2a-3a media) – giovedì e venerdì ore 18.30

Francesco cel. 334.7040351

L CATECHISMO DOPO LA CRESIMA:
IL CAMMINO DEI PREADOLESCENTI
Il catechismo non finisce con la Cresima: il percorso dei ragazzi infatti prosegue con il cammino all’interno del gruppo dei preadolescenti, una realtà totalmente differente rispetto al catechismo tradizionale.
Lo scopo del gruppo formato dai ragazzi di seconda e terza media è quello di crescere in modo cristiano, nel rapporto con Dio e con gli altri. Tale cammino della durata di due anni terminerà con la Professione di Fede, momento in cui i ragazzi non solo professeranno la loro Fede in Dio, ma anche entrerà come parte attiva nella comunità cristiana. Ad accompagnarli in questo percorso ci saranno gli educatori, dei ragazzi di circa venti anni, che in virtù della loro giovane età si presentano agli occhi dei ragazzi come dei buoni interlocutori. Gli argomenti trattati durante gli incontri, che per venire incontro alle esigenze dei ragazzi si terranno il giovedì e il venerdì alle 18.30, spaziano da temi molto vicini alla loro realtà come l’amicizia e l’amore a temi più profondi come il ruolo di Dio nella vita di ognuno di noi. Una tappa importante in questo cammino è il pellegrinaggio a Roma: esperienza riservata ai ragazzi di terza media, la cui organizzazione che alterna a momenti molto profondi a loro dedicati, come l’udienza del Papa e la Messa a San Pietro, altri momenti di comunità in cui ci si diverte insieme agli altri è un esempio concreto della vita cristiana che si cerca di trasmettere ai ragazzi durante gli incontri. Se le nostre parole non sono bastate a convincervi a provare questa nuova esperienza vi lasciamo le testimonianze di 8 ragazzi soddisfatti da questa nuova esperienza.

Gli educatori

“Mi ha particolarmente colpito il programma svolto. Ho trovato gli argomenti più vicini alla mia realtà di ragazzo delle medie e più interessanti rispetto a quelli trattati precedentemente”.
Michael, 2 media
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“Sono rimasta stupita quando ho visto per la prima volta i miei educatori, perché a differenza dei catechisti, persone molto più grandi di me, sono dei ragazzi semplici di qualche anno più grandi”.
Giorgia, 2 media

“La prima volta che ho fatto catechismo mi sono sorpreso quando ho scoperto di far parte di un gruppo unico insieme ai ragazzi della mia età. Credo che sia più bello condividere il mio pensiero con molte persone che con poche”.
Paolo, 2 media
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“Per l’anno prossimo spero di continuare il percorso che ho iniziato quest’anno. Non vedo l’ora di andare a Roma e assistere all’udienza del papa, perché incontrarlo non è una cosa che capita tutti i giorni”.
Elisa, 2 media
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“Il percorso di catechismo di questi anni mi ha fatto crescere nelle fede e mi ha aiutato molto nella vita quotidiana, essendo diventato più maturo insieme ad amici e educatori”.
Paolo, 3 media
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“Dopo questi 2 anni di cammino mi sento cambiata. Gli argomenti che abbiamo trattato non erano facili. Sono contenta di aver affrontato questo percorso accompagnata dai miei educatori che sono stati delle buone guide e dei punti di riferimento per il mio futuro”.
Maddalena, 3 media
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“Dopo 2 anni di condivisione di esperienze nel cammino dei preadolescenti, sono più convinto di continuare il mio percorso di crescita facendo l’animatore l’anno prossimo. Credo che questi due anni mi abbiano cambiato, dandomi una maggior consapevolezza nelle mie capacità in vista dell’anno prossimo”.
Niccolò, 3 media
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“Andare a Roma è stato bellissimo.
Sono contenta di aver compiuto un’esperienza significativa in vista della professione di Fede come l’udienza papale. Credo proprio che sia stato importante per la mia crescita aver fatto un pellegrinaggio in cui si sono alternati a tempi di preghiera, momenti di svago e condivisione insieme ai ragazzi delle altre parrocchie dell’unità pastorale”.
Fabiana, 3 media

adolescenti (1a-2a-3a-4a superiore) – lunedì ore 21.00

Carmelo cel. 320.3349424

FARE….IL BENE
Il cammino adolescenti, che ogni anno i ragazzi frequentanti dalla prima alla quarta superiore affrontano, ha al centro una parola che, declinata in diverse forme, permette ai ragazzi di conoscere meglio se stessi come adolescenti, figli, amici, studenti e, soprattutto, cristiani figli di Dio.
Quest’anno il verbo scelto è stato fare: il percorso verso la crescita è partito dalla conoscenza di sé e di quelli che sono i propri sogni alla ricerca di una strada per raggiungerli, attraverso il tema del fare sogni; il cammino è proseguito con il “fare scelte”: scegliere quale strada seguire, quale scuola frequentare, con quali amici uscire la sera, il tutto condito dal silenzio che oggi giorno è sempre più difficile creare e mantenere dentro al cuore di ognuno: il silenzio assordante delle paure, delle ansie, ma anche il silenzio che ci rende capaci di ascoltare il cuore degli altri, le loro esigenze e desideri, fare silenzio. Infine, fare per gli altri che i nostri ragazzi hanno messo in pratica durante le cinque settimane di oratorio feriale, settimane che sono state precedute da molte serate di preparazione, confronto e crescita.
Non sappiamo se i nostri intenti sono stati raggiunti, ma siamo sicuri, con l’aiuto di Dio, che anche un solo incontro, una sola riflessione è entrata nei cuori dei nostri ragazzi.

Gli educatori

18enni (5a superiore) – mercoledì ore 21.00

Chiara cel. 340.7947912

DAL DIVANO ALLA VITA

”Non siate giovani-divano: tutti voi siete capaci di fare grandi cose” (Papa Francesco).

Il discorso tenuto da Papa Francesco durante la Giornata Mondiale della Gioventù della scorsa estate mi ha portato a riflettere profondamente sul mio futuro da giovane cristiana. Come io, Marta, posso evitare di diventare proprio uno di quei “giovani-divano”?

Ho deciso perciò di partecipare al percorso diciottenni per continuare quello che è stato il mio cammino da animatrice ed educatrice da tempo iniziato. Da quest’anno, infatti, è iniziato questo nuovo progetto che secondo me è stato davvero utile per tutti noi diciottenni che stiamo attraversando uno dei momenti più importanti della nostra vita, il passaggio alla maggiore età e la preparazione alle scelte definitive della vita. È consistito in momenti di incontro e riflessione per tutti i ragazzi dell’UPO.

Durante l’anno, nei diversi incontri tenuti da educatori di tutte e tre le parrocchie dell’unità pastorale, abbiamo avuto l’occasione di riflettere e progettare il nostro futuro in un’ottica cristiana. L’obiettivo finale di questo cammino è la regola di vita.

Saremo tenuti a scegliere, infatti, se realizzare la nostra regola di vita. In poche parole consiste nel scrivere su carta ciò che ci impegneremo a fare nella nostra vita per renderla un po’ speciale e colorata.

Per realizzare ciò, durante l’anno abbiamo avuto modo di incontrare ragazzi poco più grandi di noi e vedere come sia davvero possibile rendere la nostra vita speciale con semplici azioni. Tutti loro stati in grado di trasmettere a noi una grande forza e volontà di fare del bene nella vita. Incontri ed esperienze che non hanno fatto altro che aumentare la mia volontà di fare delle grandi cose nella mia vita.

Per il gruppo diciottenni
Marta

Giovani (università e lavoro) – martedì ore 21.00

Riccardo cel. 348.8556668

SEMPRE PRONTI AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Anche se non sempre in prima linea, il gruppo giovani rappresenta una frazione fondamentale della comunità parrocchiale. Impiegati in tutti gli ambiti (dall’educazione dei ragazzi di tutte le età all’organizzazione della festa di Settembre, dal corso chierichetti alla preparazione dell’oratorio estivo), il gruppo sostiene e sprona la vita dell’oratorio, dando man forte sia ai più piccoli che ai più grandi.

Il gruppo è composto da coloro che, una volta terminato il percorso in preparazione alla Regola di Vita, hanno ancora voglia di crescere insieme nella Fede. Seguiti nel loro percorso da Don Simone e dai più “veterani” tra gli educatori dell’Unità Pastorale, sono fonte di innovazione e proposte mirate a rendere l’oratorio sempre al passo con i tempi, rimanendo in una visione cristiana del mondo.

Da pochi anni, i giovani hanno reso disponibile ai ragazzi e alle loro famiglie gli spazi dell’oratorio anche “fuori orario”, aprendo, per esempio, le porte ogni domenica sera o dedicando vari momenti ai gruppi della comunità (Festa delle Famiglie, Festa del Papà e della Mamma…). Nonostante le difficoltà che hanno dovuto affrontare nell’ultimo anno, il gruppo giovani è sempre pronto a mettersi in cammino ed al servizio dell’oratorio.

Per il gruppo giovani
Riccardo

CATECHESI BIBLICA PARROCCHIALE PER ADULTI

Giovedì ore 21.00 ,Chiesa di San Paolo